Renzetti bobinatore SW a diametro maggiorato Ruby Tip
Renzetti Sw Large Diameter Ruby Tip Bobbin è la versione Saltwater a portata estesa, coniugata a un tubo dal diametro interno ampio di 1/8 pollici e a una punta in rubino. Questa geometria offre maggiore spazio per i fili di montaggio più pesanti utilizzati su modelli di dimensioni maggiori, mentre la portata aggiuntiva facilita il lavoro attorno a gambi lunghi e ad ali consistenti di streamer. Posizionata all’uscita del filo, la punta in rubino riduce l’attrito contro il bordo del tubo e favorisce un’erogazione regolare e uniforme.
Si tratta di un bobinatore convenzionale con bracci a molla, non di un modello con regolazione a ghiera o con frizione a disco. La resistenza della bobina deriva dalla pressione esercitata dai bracci flessibili, mentre i supporti conici aiutano a mantenerla centrata e stabile. La costruzione essenziale rende rapido il cambio del colore o della misura del filo e conserva un riscontro diretto mentre si applica la tensione durante gli avvolgimenti successivi.
Prima della costruzione, posizionare la bobina tra i supporti e verificare che ruoti senza inclinarsi. Se la resistenza è troppo bassa o troppo alta, premere delicatamente i bracci verso l’interno oppure allargarli verso l’esterno in misura uguale, effettuando piccoli aggiustamenti. Abbinare il filo al passaggio disponibile nel tubo e al modello in costruzione: Saltwater identifica il formato più lungo destinato a mosche di dimensioni maggiori, non un sistema meccanico di controllo della tensione.
Caratteristiche principali per il lavoro
- La punta in rubino offre un’uscita del filo fluida e contribuisce a ridurre lo sfilacciamento.
- Il tubo dal diametro interno di 1/8 pollici offre spazio per fili di montaggio più pesanti.
- La costruzione estesa migliora la portata sui modelli grandi e tridimensionali.
- I bracci a molla consentono di impostare la resistenza regolando con cautela la loro distanza.
- I supporti conici mantengono stabile la bobina durante lo svolgimento del filo.



