Merino
MERINO – lana che lavora sull’acqua
Una fibra naturale delle pecore Merino, utilizzata negli strati base e nei mid-layer tecnici Taimen.
Il Merino è lana di pecore Merino – ma nell’abbigliamento tecnico la parola “Merino”, da sola, dice molto poco. Differenze nel diametro della fibra, nella selezione della materia prima, nella costruzione della maglia e nelle miscele fanno sì che due capi “in Merino” possano comportarsi in modo completamente diverso. In Taimen trattiamo il Merino come un materiale da lavoro: deve funzionare nella pesca reale – durante gli avvicinamenti, nel wading, per lunghe ore in condizioni umide e con continui cambi di temperatura.
L’approccio Taimen al Merino
Selezioniamo e utilizziamo il Merino affinché offra un beneficio concreto e pratico al pescatore – non soltanto un’etichetta “naturale”. Per questo analizziamo il Merino in tre passaggi: la fibra (micron), la maglia (costruzione e peso) e la composizione (Merino puro o miscela).
1) La fibra – diametro in micron (μm), cioè comfort a contatto con la pelle
Il diametro della fibra è il parametro che senti subito, appena indossi una maglia.
- circa 15–18,5 μm – Merino molto morbido, eccellente come strato base a contatto con la pelle, confortevole per tutta la giornata
- circa 18,5–21 μm – ancora confortevole, spesso più resistente e pratico nell’uso tecnico
- oltre circa 21 μm – aumenta la probabilità di una sensazione più ruvida (“prurito”), anche se può avere senso in maglie più spesse e “da lavoro”
Ecco perché in Taimen non trattiamo il Merino come un’unica categoria generica di “lana”. Conta quale Merino sia e a quale strato sia destinato.
2) La maglia – costruzione e peso: come si comporta in movimento e in umido
La stessa lana può diventare uno strato base leggero e molto traspirante per un’attività intensa, oppure uno strato più denso che trattiene davvero il calore quando ti fermi. Nella pesca questo è fondamentale: una maglia sotto i wader per lunghi avvicinamenti deve comportarsi diversamente da un mid-layer pensato per tenerti comodo vicino a un fiume freddo durante soste frequenti.
3) Composizione – 100% Merino o miscela (e perché le miscele hanno senso)
In Taimen utilizziamo sia lane Merino eccellenti sia miscele di Merino, perché nella pratica anche le miscele sono uno strumento efficace sull’acqua:
- il Merino porta comfort termico, una migliore sensazione in condizioni umide e una minore tendenza a trattenere gli odori,
- fibre aggiunte (ad esempio fibre di rinforzo) aumentano la durata e la stabilità della maglia nell’uso intensivo.
Non è un “compromesso di qualità”, ma una scelta deliberata per un compito specifico.
Cosa offre il Merino al pescatore – benefici pratici sull’acqua
- Comfort stabile nel ritmo avvicinamento–pausa–wading – il Merino tende a gestire meglio i cambi di intensità rispetto a molti sintetici. In avvicinamento aiuta a evitare il surriscaldamento; quando ti fermi, mantiene il comfort in modo più costante, riducendo la sensazione di “sbalzo” termico.
- Migliore sensazione in condizioni umide – il Merino resta confortevole anche se leggermente umido e non dà quella sensazione netta di “tessuto freddo e bagnato” durante soste più lunghe.
- Meno problemi di odori nei viaggi di più giorni – il Merino assorbe odori più lentamente, un vantaggio reale nelle condizioni sul campo.
- Comfort a contatto con la pelle per tutto il giorno dentro i wader – un buon Merino è comodo, irrita meno la pelle ed evita la sensazione “plastificata” che alcuni sintetici possono avere.
- Versatilità nella stratificazione – il Merino funziona bene sia come maglia tecnica sia come isolamento (mid-layer) in condizioni più fresche.
Confronto pratico: Merino vs sintetico nella pesca
MERINO (ben specificato)
- comfort termico con meteo variabile: eccellente
- sensazione in condizioni umide: molto buona
- odori durante i viaggi: chiaro vantaggio
- comfort a contatto con la pelle: elevato
- velocità di asciugatura: in genere più lenta dei sintetici
- resistenza all’abrasione: dipende dalla maglia; spesso più alta nelle miscele
SINTETICO (tecnico)
- velocità di asciugatura: molto rapida
- resistenza all’abrasione: spesso alta a parità di peso ridotto
- performance in attività “sportiva” ad alta intensità: molto forte
- odori: di solito perde contro il Merino
- comfort dopo aver sudato quando ti fermi: può essere meno stabile
In pratica: scegli il Merino quando contano comfort per tutto il giorno, migliore sensazione in umido e usabilità su più giorni. I sintetici spesso vincono sulla velocità di asciugatura pura e sull’intensità “sportiva”, ma non offrono la stessa stabilità di comfort durante una lunga giornata di pesca.
Chiarimento onesto: cosa il Merino non promette
- Il Merino non è “corazzato” di default – maglie sottili e molto morbide richiedono un uso sensato.
- Il Merino non sostituisce uno strato esterno – con vento e pioggia serve comunque protezione; il Merino deve fare il suo lavoro “dall’interno”.
- “Merino” in etichetta non garantisce la qualità – contano i micron, la costruzione della maglia e la composizione, non la parola in sé.
Perché il Merino in Taimen ha senso anche nel prezzo
Il Merino di alta qualità costa – e per questo, a parità di budget, molti brand offrono sintetici o Merino “di nome” ma mediocre nella pratica. Vendendo direttamente al cliente, possiamo destinare una quota maggiore del prezzo al materiale e alla costruzione. Il risultato è semplice: un Merino che si sente davvero e che funziona davvero sull’acqua – a un prezzo in cui altri spesso vendono un sintetico.